Un gioco di carte per entrare nella trama narrativa del mondo e nella nostra storia personale, scoprendo cose interessanti di noi (e degli altri) che probabilmente non immaginiamo.
Siamo tutti dentro una rete di storie e solo esplorando questo merviglioso intreccio possiamo capire meglio noi stessi e la realtà che abbiamo intorno.
Illuminare situazioni difficili da decifrare, dare un senso agli avvenimenti che appaiono oscuri, riuscire a trovare il nostro posto nel mondo.
La Sociologia ci spiega che per stare bene con noi stessi e con gli altri è fondamentale entrare dentro l’intreccio di storie di cui siamo parte. Ma quali strumenti abbiamo per farlo in modo leggero ma profondo e efficace? Uno soltanto: il racconto.
Raccontare noi stessi agli altri, ascoltare storie, leggere storie, scrivere.
Tutti abbiamo qualcosa da raccontare o da ascoltare perché il racconto è nato con gli esseri umani, ci accompagna da sempre. Ma, per quanto sia naturale, entrare in profondità e in modo proficuo dento le storie ha bisogno di accortezze e metodiche specifiche, soprattutto nello stile di vita moderno che spesso aggroviglia le nostre vite.
Il gioco del Fiabadiario nasce dalla ricerca sociologica proprio per sciogliere questi nodi.
Con le sue 65 carte illustrate, ci apre l’universo della narrazione. Ci aiuta a raccontare noi stessi agli altri, a comprendere meglio il nostro comportamento e quello altrui, ci fa esplorare storie, fiabe e racconti per accendere importanti riflessioni sul nostro mondo interiore, per risolvere quel piccolo/grande disagio che ci tormenta, per fare luce su una decisione da prendere.
Fiabadiario è uno strumento prezioso per migliorare le relazioni, per capire e sentirci capiti, per comprendere meglio i comportamenti nostri e degli altri, per costruire una trama di gioia dentro e intorno a noi.
È un gioco che aiuta a scovare gli archetipi (fondamentali per il nostro vivere) nascosti dentro ogni racconto e in ogni situazione che viviamo.
Tutto questo in modo riflessivo ma anche divertente, a ogni età, in solitaria o in gruppo: a scuola, in famiglia, fra amici e in ogni altro contesto collettivo.
Perché raccontare è capire, è connettersi con noi stessi, con gli altri e con gli elementi naturali. E, in questo narrare, è possibile persino immaginare il futuro! Sì, perché la chiave di quel che accadrà è nel presente, comprendere a fondo quel che avviene ora nella nostra vita, serve a fare luce sul nostro futuro.
Un grande poeta ha detto che “Siamo a questo mondo per rinascere più volte” e Il Fiabadiario aiuta proprio in questo: a rinascere, gettando uno sguardo nuovo sul passato e sul presente, per immaginare e costruire il futuro che desideriamo. In modo giocoso, ma con profonda determinazione.





