L’importanza del gioco per bambini e adulti

“Quando si gioca, si apre il cuore, col cuore si vede e si apprendono le cose essenziali della vita”  (il Piccolo Principe)


Un tempo si giocava all’aperto, insieme ad amici o in famiglia con i genitori e i nonni. Adesso i bimbi giocano in solitudine davanti ai videogiochi o alla televisione. Spesso i genitori programmano nei minimi dettagli la giornata dei loro piccoli. Palestra, tennis, karate, etc.

Indubbiamente con questi tipi di attività i bambini imparano e si divertono, ma giocando a tennis o in piscina un bambino non può esprimersi come vorrebbe. Lo spazio per essere creativi e usare la fantasia è assai limitato.
Al contrario, un bambino che ha imparato a giocare con le sue idee, magari creando da solo i suoi oggetti o addirittura con niente, sarà molto più capace di gestire le situazioni impreviste che la vita gli presenterà da adolescente e da adulto.
E il gioco, a dirla tutta, non serve solo ai piccoli. Infatti l’attività ludica ha diverse forme: il gioco all’aperto, il gioco immaginativo, l’arte, il movimemento… Gli adulti possono e devono praticarlo per il proprio benessere psicofisico. Perché in ogni persona c’è un bambino, ormai si sa.
L’attività fisica fa bene, fin da piccoli, perché aiuta lo sviluppo naturale del corpo. Abitua ad uno stile di vita salutare, sostiene la maturazione psicologica e  previene l’obesità e le malattie senili. Inoltre produce endorfina, una sostanza  che ci rende più felici.
Pare che oggi un bambino su tre, in Italia, sia in sovrappeso, per fattori nutrizionali e ambientali, insomma per uno stile di vita non salutare.
Stare molte ore davanti alla televisione, magari consumando bibite gassate, non aiuta di certo a crescere sani.

Giocare con i bambini è importante, per noi e per loro. Nel gioco si parlano mille linguaggi e riusciamo a comunicare meglio. Giochiamo, dunque, fra di noi e con i nostri piccoli.  Sempre, in ogni momento, non occorre avere chissà quanto tempo libero. Si può giocare nella sala d’attesa dal medico, al supermercato, per strada camminando, allattando, cambiando il pannolino.
In tutte le attività quotidiane si può trovare un elemento di gioco, di allegria, di comunicazione, di scambio.

Evviva il gioco, insieme!

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