Fiabe per l’Intercultura

di R. Tiziana Bruno

Per realizzare un percorso di intercultura nella scuola occorre, prima di tutto, capire quali sono le condizioni che portano il bambino (e anche l’adulto) a rifiutare o combattere la diversità. Da cosa hanno origine realmente il razzismo e il bullismo?
Ormai è risaputo che il rifiuto delle differenze sociali e l’intolleranza razziale non nasce da ragionamenti culturali o dall’ignoranza, bensì nasce molto prima. Il razzismo (o la paura del diverso) trae origine da operazioni affettive che spesso nell’educazione vengono trascurate.
Ad esempio, quando gli adulti negano o disprezzano una componente emotiva del bambino perché è diversa dal comportamento ideale che ci si aspetta da lui… in quel momento stanno dimostrando disapprovazione verso la diversità che il bambino spontaneamente ha mostrato.
In questo contesto il bambino impara egli stesso a “perseguitare” la propria parte debole (quella non accettata) e di conseguenza imparerà a perseguitare i soggetti deboli che incontra come l’estraneo, il disabile, l’immigrato.
Pertanto, non serve a nulla sommergere i ragazzi con discorsi morali o logici. L’educatore non deve persuadere, ma stimolare il racconto delle emozioni e della storia di ogni bambino e saper ascoltare.
Ovviamente ascoltare non significa accettare schemi razzisti o violenti, ma significa lasciar esprimere l’altro accettando i suoi sentimenti, la sua storia, il suo punto di vista, L’educatore accoglie l’umanità dell’altro anche quando non risponde al proprio ideale. Un progetto d’intercultura valido deve essere basato su una metodologia che valorizza il confronto delle esperienze e favorisce l’autenticità comunicativa e la condivisione.
Ecco un elenco di libri concepiti proprio per l’attuazione di progetti d’intercultura nella scuola dell’Infanzia e Primaria:

cover La forchetta volanteLa forchetta volante è un romanzo basato sul racconto “I ladri di favole”, Menzione Speciale al premio dell’International Peace Bureau “Una favola per la pace”  2005. Una bizzarra banda di ladri inizia a rubare la fantasia. Pochi se ne accorgono, ma a Caterina non sfugge la gravità di ciò che sta succedendo. Così, tra l’indifferenza generale, lei è l’unica a ribellarsi. Senza lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà, decide di sconfiggere la terribile banda di ladroni. Saranno i personaggi delle antiche fiabe di tutto il mondo, ormai senza più una casa dove vivere, dispersi in ogni angolo della terra, che l’aiuteranno a trovare la soluzione durante il suo lungo viaggio intorno al globo terrestre. E’ una storia avventurosa che rivela agganci con diverse culture del mondo, utilizzando le fiabe come veicolo di scambio e ponte che unisce nella diversità.
Dai 7 agli 11 anni. Per ordinare il libro clicca —> QUI

cover PasticceriaLa pasticceria Zitti una fiaba molto delicata che ha per protagonista un uomo di successo che però… è davvero molto diverso da tutti gli altri. Proprio questa sua diversità lo ha condotto fin lì, in quella città dove tutti alla fine impareranno ad apprezzarlo e a ringraziarlo per ciò che è capace di  insegnare. E’ un libro che stimola il bambino ad aprirsi verso l’altro, a raccontarsi e ad ascoltare. Ma soprattutto è un racconto che presenta la diversità come fonte di arricchimento reciproco. Il volume è corredato da quattro unità didattiche per la realizzazione di un laboratorio nella scuola dell’Infanzia e Primaria.
Dai 4 agli 11 anni. Per ordinare il libro clicca —> QUI

 

L'ULTIMO REGALO (cover)L’ultimo regalo è un che libro offre spunti di riflessione intorno ai problemi dell’emarginazione, della difficoltà di comunicazione e della solidarietà. Molto utile per avviare con i bambini discussioni sulla diversità, sull’importanza del confronto e dell’arricchimento reciproco nello scambio tra differenti culture. Una fiaba godibile, pacata e forte al tempo stesso. Una storia utile anche per affrontare il tema dell’amore e riflettere insieme sulle emozioni.
Dai 4 ai 10 anni. Per ordinare il libro clicca —> QUI

Aselllina cover HerculanumLa locanda di Asellina. Immaginiamo di essere padroni del tempo e di poterlo percorrere a ritroso fino a trovarci alle falde del Vesuvio, nella città di Pompei, provincia dell’impero romano. Anno 69 d. C. Appena arrivati, incontriamo una madre che indaga su fatti misteriosi, insieme ai suoi tre figlioli. Si tratta di Asellina, una donna realmente esistita, che gestiva una locanda proprio nel centro della città. Durante gli scavi, gli archeologi hanno rinvenuto sul bancone il servizio necessario all’attività della locanda: brocche, orci, un bollitoio, una caldaia e poi una grande lampada di bronzo appesa al centro della volta. Perfino l’incasso della giornata è stato ritrovato: 683 sesterzi. Il romanzo La locanda di Asellina la descrive con precisione storica e ci conduce alla scoperta di speranze, giochi, intrighi, misteri dell’epoca interculturale di duemila anni fa.
Per tutte le età. Per ordinare il libro clicca —> QUI

Il sogno del tuffatore è il sogno di noi tutti: esplorare il mare della conoscenza per capire il senso delle cose.
Il romanzo è ambientato nell’antica Poseidonia, città della Magna Grecia, oggi chiamata Paestum. Il protagonista è Ares, figlio del famoso Tuffatore, personaggio simbolo del parco archeologico di Paestum. Accanto a lui c’è Linda, una bimba moderna che lo segue tuffandosi indietro nel tempo. Seguendo il piccolo Ares, il lettore si tuffa con lui nel mare in cui è disciolto il sapere della Magna Grecia, frutto di una migrazione umana avvenuta millenni fa, e scopre che l’umanità non ha mai smesso di migrare e che la nostra cultura è frutto di una meravigliosa fusione di culture differenti.
Dai 9 anni. Per ordinare il libro clicca–> QUI

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