Programma Fiabadiario 2020

Salerno: il mare, i gabbiani, gli ulivi secolari.
Una tenuta in campagna, con vista sul mare, diventa una grande aula all’aperto che accoglie chi arriva per sperimentare l’autobiografia fiabesca. Un weekend estivo, durante il quale la scrittura è accompagnata, cullata e incoraggiata dal contatto con la Natura: è il weekend del Fiabadiario.
Ai partecipanti viene offerta la possibilità di sperimentare in prima persona una speciale narrazione articolata in varie fasi, a cominciare dall’autobiografia fiabesca.
Immersi nell’atmosfera di un laboratorio colloquiale, giocoso e dinamico, si lavorerà sulla scrittura di sé, sulla poesia, sugli oggetti che raccontano, sull’arte di impastare che riporta a sensazioni antiche, sul camminare che lascia muovere il pensiero. Gli oggetti raccontano e ci ricordano. Ci rappresentano e ci ricordano eventi, momenti, persone. In particolare gli “oggetti d’affezione” compongono la nostra trama autobiografica e segnano, in maniera poetica, il nostro essere al mondo.
Ogni giorno si affronterà un tema diverso, per aprire a nuove riflessioni e ad altre letture di sé.
Docente del laboratorio sarà la sociologa Rosa Tiziana Bruno. Il percorso è strutturato per un massimo di venti partecipanti, qualora si superassero venti iscrizioni, i partecipanti saranno divisi in due gruppi, con la possibilità di seguire lo stesso percorso.

Dettagli delle giornate:

Venerdì
La prima giornata è dedicata ad entrare lentamente nelle sollecitazioni narrative per scoprire in che modo la letteratura fiabesca può rappresentare lo strumento privilegiato per dialogare con noi stessi e per comprendere gli altri. In un contesto laboratoriale, ci si mette alla prova si lasciano emergere le proprie storie lentamente, sperimentando la dimensione dell’autentico ascolto, di se stessi e degli altri, e scoprendo la scrittura fiabesca come strumento per raccontare e raccontarsi. Scrivere, ricordare, ascoltare sono i movimenti, reali e metaforici, che accompagnano l’apertura della settimana.

Sabato
Fiaba e Natura, due punti di partenza per scrivere di sé, per ri-conoscersi attraverso una parola lieve, ma profonda. Durante il laboratorio ci faremo guidare dalle parole di alcuni testi letterari per rileggere le trame della nostra vita. Poi sperimenteremo la narrazione e la scrittura, in percorsi all’apertoe tra ulivi secolari e poi lungo il fiume, per ritrovare i gesti dell’antica vicinanza alla Natura. Nel pomeriggio laboratorio di narrazione e scrittura autobiografica in cucina. Lo scopo di questo laboratorio è di far affiorare i ricordi sulla scia di un odore o di un sapore, di ciò che le mani toccano. La dimensione poetico-fiabesca accompagnerà la scrittura, che sarà una scrittura in cammino, con percorsi di narrazione individuale. La parola fiabesca non riuscirà mai a dire il segreto che è in ognuno di noi, ma sicuramente potrà avvicinarci a questo segreto.

Domenica
Attraverso lo “storytelling dell’albero”, sperimentiamo le sollecitazioni che ci invitano a percepire il nostro corpo in spazi reali e metaforici, “con” e “senza” le parole. Un corpo che scrive e poi la voce che racconta per narrare quanto sperimentato con se stessi e con gli altri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...